06 36001374 info@anacap.it

TAR Veneto 969-971 del 23/7/2013: rimesso al TAR Lazio il ricorso sui valori IMU/ICI

5 Ott 2013 | ARCHIVIO STORICO

TAR Veneto 969 del 23.7.2013

TAR Veneto 971 del 23.7.2013

Dopo il TAR Toscana (ord. n. 1099 del 10/7/2013 in TN n. 15/2013) anche il TAR Veneto – con due ordinanze del 23 luglio scorso – ha rimesso al Tribunale Amministrativo del Lazio ogni decisione in merito al ricorso giurisdizionale per i valori IMU/ICI pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il 16/10/2012. Ciò consentirà di riassumere la causa presso il TAR Centrale dove sono già pendenti altri ricorsi sulla stessa materia, promossi da ANCI nazionale e da altre ANCI regionali per conto di numerosi Comuni dislocati sull’intero territorio nazionale. I ricorsi puntano annullamento della nota del MEF del 15/10/2012, pubblicata il 16.10.2012 sul portale del federalismo fiscale del Ministero delle Finanze recante la “metodologia seguita per la revisione delle distribuzioni comunali relative alle componenti ICI e IMU quota comunale utilizzate ai fini del calcolo delle variazioni (riduzione o integrazione) del Fondo Sperimentale di Riequilibrio”, nonché delle conseguenti tabelle di rideterminazione dei dati ICI e di stima dei dati IMU, pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 16.10.2012 sul portale del federalismo fiscale del MEF unitamente alla nota metodologica di cui sopra e delle rideterminazione dei dati ICI e di stima dei dati IMU, pubblicati dal Ministero dell’Interno del 31.10.2012, con indicazione della variazione del FSR per ogni singolo Comune. In particolare, gli elementi della stima che comportano gravi danni ai Comuni interessati sono: • L’arbitraria ed ingiustificata riduzione del dato ICI 2010, assunto a base di calcolo per determinare la variazione compensativa delle assegnazioni statali (fondo di riequilibrio o trasferimenti), a fronte del gettito IMU stimato per ciascun Comune; • La stima dell’IMU, con riferimento alle cd. “code di gettito” tra cui figurano, in maniera aggregata sul portale del federalismo fiscale, gli immobili comunali, i pagamenti ritardati e le regolarizzazioni catastali (immobili fantasma e immobili rurali in corso di accatastamento). Con le ordinanze in commento il TAR Veneto ha evidenziato che l’atto impugnato proviene da un’amministrazione statale i cui effetti diretti non sono limitati al territorio regionale e sono oggetto di contestazione i criteri generali di determinazione dei fondi da ripartire tra i Comuni e un’eventuale variazione conseguente al ricorso giurisdizionale riverbererebbe i propri effetti diretti in ambito nazionale. Il TAR Veneto dichiara quindi il difetto di competenza territoriale e rimette le parti al TAR Lazio-sede di Roma, dove è pendente il ricorso proposto dall’ANCI nazionale (si veda TN n. 2/2013): l’udienza per la trattazione della controversia è stata fissata per 20 novembre 2013.