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TAR Pescara 458 del 11/9/2013: gara – offerta tecnica in pagine superiori a quanto previsto dal bando – non comporta l’esclusione dalla procedura

9 Nov 2013 | ARCHIVIO STORICO

TAR Pescara 458 del 11.9.2013

Con la sentenza n. 458 dell’11/9/2013 il TAR Pescara ha ritenuto legittima l’ammissione alla gara di un concorrente che ha presentato l’offerta tecnica di un numero di pagine superiore a quello richiesto dal bando. Infatti, non può essere esclusa dalla gara l’impresa che abbia presentato la relazione illustrativa
dell’offerta tecnica composta da un numero di pagine superiore a quello previsto dal bando, qualora tale inosservanza non sia da questo prevista a pena di esclusione (Cfr. Cons. Stato, sez. V, 15 luglio 2013, n. 3843, e 21 giugno 2012, n. 3677). In tal senso si è peraltro recentemente espresso il TAR Salerno con la sentenza n. 1609 del 22/7/2013 (in TN n. 17/2013), evidenziando peraltro che a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 46, comma 1 bis, del codice dei contratti (inserito dal d.l. 70/2011), che ha introdotto il principio di tassatività delle cause di esclusione dalle gare di appalto, deve ritenersi legittima l’aggiudicazione di una gara di appalto in favore di una ditta che ha prodotto una offerta tecnica con un numero di pagine differente da quello espressamente previsto dal bando. Infatti, detta violazione non può portare alla esclusione della offerta dalla gara, atteso che la stessa non integra alcuna delle cause di esclusione tassativamente previste dal richiamato comma 1 bis dell’articolo 46 del Codice dei contratti pubblici. Si tratta di un orientamento applicabile anche alle gare per l’affidamento delle attività di accertamento e riscossione delle entrate locale, che in molti casi impongono un numero massimo di pagine per la redazione dell’offerta tecnica da presentare in sede di gara.