06 36001374 info@anacap.it

TAR Palermo 1669 del 21/9/2011: TIA – illegittima la determinazione retroattiva

19 Nov 2011 | ARCHIVIO STORICO

TAR Palermo 1669 del 21.9.2011 – TIA – Illegittima la determinazione retroattiva

Il TAR Sicilia-Palermo Sez. I con la sentenza n. 349 del 12/4/2011 ha dichiarato l’illegittimità della determinazione retroattiva delle tariffe TIA. Nella fattispecie un comune della Sicilia aveva proposto ricorso avverso la delibera commissariale del 2008 di ratifica delle tariffe TIA per gli anni 2004, 2006 e 2007 proposte dall’ATO. La particolare controversia ha visto quindi contrapporsi Comune, Regione e società d’ambito. Invero, il Presidente della Regione Sicilia era stato nominato commissario delegato per l’emergenza rifiuti e la tutela delle acque ed aveva nominato un commissario ad acta con il compito, tra l’altro, di approvare la tariffa di igiene ambientale per gli anni 2004, 2006 e 2007, già determinata dall’autorità d’ambito. L’approvazione veniva poi ratificata dallo stesso commissario ad acta con deliberazione del 21/11/2008. Il Comune eccepisce, in particolare, l’impossibilità di determinare la TIA per gli anni precedenti, richiamando sul punto recenti decisioni favorevoli relative alla censura del divieto di retroattività degli atti amministrativi. Il TAR Palermo evidenzia che su tale censura si è recentemente pronunciato negativamente il C.G.A., (decisione n. 435 del 14 giugno 2011) ma non condivide la prospettazione del Giudice d’Appello, ritenendo fondato il profilo relativo alla illegittimità della determinazione retroattiva della TIA alla luce dell’orientamento giurisprudenziale secondo il quale l’applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani incide sul patrimonio dell’utente del servizio, il quale, come titolare del diritto a disporre del suo patrimonio, ha interesse al puntuale rispetto delle norme, che disciplinano l’approvazione della tariffa, con riguardo non solo alla misura, in cui il suo patrimonio sarà colpito, ma anche al momento in cui ciò avverrà, con la conseguenza che vanno ritenuti illegittimi i provvedimenti adottati in materia, ai quali venga attribuita efficacia retroattiva.