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Si applica la TOSAP al parcheggio della Guardia di Finanza

30 Set 2012 | ARCHIVIO STORICO

Cassazione 13470 del 27.7.2012

Con la sentenza n. 13470 del 27/7/2012 la Sezione Tributaria della Cassazione ha affermato l’applicazione della TOSAP al parcheggio della Guardia di Finanza, non potendo invocarsi l’esonero per finalità assistenziali. Nella fattispecie la CTP accoglieva il ricorso del Ministero della Economia e delle Finanze – Comando quartier generale della Guardia di Finanza, annullando l’avviso di accertamento emesso dal Comune, relativo alla Tosap anno 1999, ritenendo insussistente il presupposto impositivo, rilevando la natura assistenziale dell’occupazione da parte dell’Amministrazione statale in favore dei propri dipendenti, trattandosi di area (stabilimento balneare con retrostante parcheggio di circa 4000 mq.). Tuttavia la CTR accoglieva l’appello proposto dal Comune ritenendo, invece, mancare tale finalità assistenziale in ordine alla onerosità delle prestazioni di parcheggio, ritenendo altresì mancare prova della appartenenza dell’area al demanio marittimo. Da qui il ricorso in Cassazione proposto dal Ministero delle Finanze. I Giudici di Piazza Cavour respingono il ricorso evidenziando che ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 507/93 sono esenti dalla tassa: “le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l’esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici di cui all’art. 87, comma 1, lett. c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica”. L’art. 19 nel regolamento comunale riproduce testualmente l’articolo citato. La CTR ha correttamente rilevato la mancanza di “finalità specifiche di assistenza” a cui l’area sia destinata, rilevando l’onerosità delle prestazioni di parcheggio da parte dei soci frequentatori, con valutazione di merito non censurabile in sede di legittimità, non trattandosi di valutazione illogica.