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Momento di perfezionamento della notifica

14 Lug 2012 | ARCHIVIO STORICO

Cassazione 9409 dell 8.6.2012

Con l’ordinanza n. 9409 dell’8/6/2012 la Sez. VI della Cassazione ha ribadito l’orientamento in base al quale la notifica per posta si perfeziona con la spedizione dell’avviso di accertamento. Nella fattispecie la CTR aveva accolto il ricorso di un contribuente avverso un avviso di accertamento ICI, con riguardo al quale era stata eccepita la decadenza dell’azione amministrativa per infruttuoso decorso del termine di cui all’art. 11 del d.lgs. n. 504/92. La CTR motivava la decisione ritenendo che, con riguardo agli atti non giudiziari, quale in particolare l’atto di imposizione fiscale, non potesse invocarsi il principio desumibile dalla sentenza n. 477/2002 della Corte Costituzionale, viceversa richiamato dal comune appellante ai fini della tempestività dell’accertamento. In particolare l’avviso di accertamento (per Ici dell’anno 2002), ricevuto dal contribuente l’11.1.2006, venne spedito a mezzo posta il 29.12.2005. La Cassazione ribalta il verdetto della CTR, evidenziando che il principio della scissione dell’effetto della notificazione, per il notificante e per il destinatario, in base al criterio generale dettato dalla Corte Costituzionale (sentenza n. 477/2002) “Il combinato disposto dell’art. 149 c.p.c. e dell’art. 4 comma 3 della legge n. 890/1982 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari) è incostituzionale nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione dell’atto da parte del destinatario anzichè a quella, antecedente, di consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario”, si applica anche alla fattispecie dell’atto di imposizione fiscale, in base al principio desumibile dall’art. 12 della legge detta, che estende agli atti adottati dalla p.a. (e tra questi, ex art. 14 legge cit., agli avvisi e agli atti da notificare al contribuente) “le norme sulla notificazione degli atti giudiziari a mezzo della posta”. Ne consegue che, sotto la condizione sopra evidenziata, attinente alla prova del perfezionamento della sua notifica, il ricorso si palesa meritevole di accoglimento in quanto manifestamente fondato.