06 36001374 info@anacap.it

Le norme sulla fiscalità locale contenute nel decreto mille proroghe (conversione in legge del d.l. 29 dicembre 2011, n. 216).

7 Mar 2012 | ARCHIVIO STORICO

Articolo 13

Articolo 29

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 21012, n. 48, la legge 24 febbraio 2012, n. 14, di conversione del d.l. 29 dicembre 2011, n. 216, in materia di “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”. All’interno del provvedimento vi sono, come di consueto, alcune norme che riguardano gli enti locali.  In particolare, l’art. 13, in materia ambientale, al comma 5 proroga alcuni termini relativi alle attività di smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella Regione Campania, nonché alle attività di accertamento e di riscossione della TARSU e della TIA. L’art. 29, invece, introduce alcune proroghe di termini in materia fiscale. Il comma 4, infatti, dispone, in materia di riscossione, che per i ruoli consegnati fino al 31 dicembre 2010 alle società partecipate da Equitalia, le comunicazioni di inesigibilità sono presentate entro il 31 dicembre 2013. Per quanto concerne i requisiti di ruralità dei fabbricati, il comma 8 dell’art. 29 in commento, fa salve le domande di variazione della categoria catastale presentate ai sensi del comma 2-bis dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, successivamente abrogato dal d.l. n. 201 del 2011, anche dopo la scadenza dei termini originariamente previsti dallo stesso comma, vale a dire il 30 settembre 2011 e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2012, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo. Il successivo comma 8-bis, inoltre, integrando la lettera gg-ter del comma 2, dell’art. 7 del d.l. n. 70 del 2011, dispone la cessazione delle attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate, tributarie o patrimoniali, dei comuni e delle società da essi partecipate oltre che da parte di Equitalia anche da parte della società Riscossione Sicilia Spa. Si ricorda che il comma 14, stabilisce che, in deroga all’art. 3, comma 1, dello statuto dei diritti del contribuente, per l’anno di imposta 2011 il termine per deliberare l’aumento o la diminuzione dell’aliquota dell’addizionale regionale all’IRPEF è prorogato al 31 dicembre 2011; in ogni caso l’aumento o la diminuzione si applicano sull’aliquota di base dell’1,23 per cento e le maggiorazioni già vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto si intendono applicate sulla predetta aliquota di base dell’1,23 per cento. Il comma 16-quater, infine, stabilisce che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l’anno 2012 da parte degli enti locali è differito al 30 giugno 2012.