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LA TOSAP SULLE AREE PRIVATE A DISPOSIZIONE DELLA COLLETTIVITÀ

27 Ott 2012 | ARCHIVIO STORICO

Con la sentenza n. 51 del 24/9/2012 la Commissione Tributaria Regionale di Bari, Sez. III, è intervenuta in merito all’applicazione della TOSAP sulle aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, nel particolare caso della dicatio ad patriam. Sul punto va evidenziato che la servitù di pubblico passaggio (diritto reale di godimento spettante alla collettività di transitare liberamente sul bene del privato) si realizza:

_ per atto pubblico o privato (es. porticati per vincolo posto direttamente all’epoca della costruzione);

_ per usucapione ventennale ex art.1158 cod.civ.;

_ per “dicatio ad patriam” cioè per destinazione all’uso pubblico effettuata dal proprietario ponendo l’area a disposizione della collettività. Va rilevata, anche in assenza di documenti formali, la volontà del titolare di mettere a disposizione della collettività il proprio bene e l’uso continuo ed indiscriminato del bene stesso da parte della collettività L’ipotesi di “dicatio ad patriam” presuppone la volontà del titolare di mettere a disposizione della collettività il proprio bene e l’uso continuo ed indiscriminato del bene stesso da parte della collettività. È altresì necessario che: il bene risulti posto al servizio della generalità indifferenziata dei cittadini; la collettività ne faccia autonomamente uso per la circolazione (cfr. Consiglio Stato, sez. V, 21 giugno 2007, n. 3316).

Si tratta di un orientamento confermato dalla sentenza in commento che peraltro richiama quanto più volte espresso dalla Cassazione (“la costituzione di una servitù di uso pubblico per dicatio ad patriam presuppone un comportamento del proprietario che, seppur non intenzionalmente diretto a dar vita al diritto di uso pubblico, metta volontariamente, con carattere di continuità, un proprio bene a disposizione della collettività, assoggettandolo al relativo uso”: cfr. sentenza n. 3742 del 2007) sottolineando che non è necessario il decorso di un lungo e preciso periodo di tempo com’è nel caso dell’usucapione.