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IRAP tra i crediti privilegiati anche prima del 2007

22 Ott 2012 | ARCHIVIO STORICO

Cassazione14834-2012

Con la sentenza n. 14834 del 4/9/2012 la Sezione Tributaria della Cassazione ha ribadito che l’IRAP rientra tra i crediti privilegiati anche per i periodi d’imposta anteriori al 2007, cioè prima della modifica introdotta dal d.l. 157/2007. Nella fattispecie l’Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione denunciando la violazione di legge (art. 2752, comma 1 in relazione all’art. 2778 c.c., n. 18) – contro il decreto del Tribunale di Bergamo depositato il 3.6.2010 con il quale è stata respinta l’opposizione allo stato passivo del fallimento proposta da Equitalia in relazione all’esclusione del privilegio del credito vantato a titolo di IRAP. L’Agenzia censura la decisione del Tribunale nella parte in cui ha ritenuto che, prima della modifica dell’art. 2752 comma 1 del codice civile, introdotta dall’art. 39 del D.L. n. 157 del 2007, il credito per IRAP non fosse assistito da privilegio generale mobiliare ai sensi della predetta disposizione. Al contrario, secondo la ricorrente, la natura privilegiata dell’imposta era desumibile ancor prima della modifica da una interpretazione letterale e logico-sistematica dell’art. 2752 c.c. La Cassazione accoglie il ricorso alla luce della giurisprudenza costante (v., per tutte, sent. n. 4861 del 1.3.2010) secondo la quale il privilegio generale sui mobili, per quanto riguarda l’IRAP, deve essere riconosciuto anche per il periodo antecedente alla intervenuta modifica dell’art. 2752 c.c., dovendosi ritenere la previsione di detto privilegio implicitamente inclusa in detta norma in base ad una consentita interpretazione estensiva della stessa. D’altra parte, l’art. 2752 comma 1 c.c., come modificato dall’art. 23 comma 37 del D.L. n. 98/2011, entrato in vigore il 6 luglio 2011, dispone che hanno privilegio generale sui mobili del debitore i crediti dello Stato per l’imposta sul reddito delle persone fisiche, per le imposte e le sanzioni dovute secondo le norme in materia di imposta sul reddito delle persone fisiche, imposta sul reddito delle persone giuridiche, imposta sul reddito delle società, imposta regionale sulle attività produttive ed imposta locale sui redditi. Il predetto decreto legge, poi, contiene l’espressa previsione che la disposizione innanzi richiamata si osserva anche per i crediti sorti anteriormente all’entrata in vigore del decreto stesso. In conclusione, il privilegio generale sui mobili, per quanto riguarda l’IRAP, deve essere riconosciuto anche per il periodo antecedente alla intervenuta modifica dell’art. 2752 c.c., dovendosi ritenere la previsione di detto privilegio implicitamente inclusa in detta norma in base ad una consentita interpretazione estensiva della stessa.