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IMU – esenzione – enti non commerciali

2 Mar 2012 | ARCHIVIO STORICO

La tassazione a livello locale degli immobili utilizzati a fini commerciali dagli enti non commerciali sta arrivando a una soluzione normativa.
Infatti, in un emendamento governativo al D.L. n. 1 del 2012, recante disposizioni in materia di liberalizzazioni, in corso di conversione, viene previsto che dal 2013, l’esenzione dall’ICI degli immobili utilizzati dagli enti non commerciali si applica soltanto qualora le attività indicate dalla norma vengano svolte con modalità non commerciali.
La particolarità della norma proposta sta nel fatto che viene proposta una modalità particolare di determinazione del tributo qualora l’unità immobiliare abbia un’utilizzazione mista. In tal caso, si prevede che l’esenzione si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l’attività di natura non commerciale, se identificabile attraverso l’individuazione degli immobili o porzioni di immobili adibiti esclusivamente a tale attività. Invece, la parte dell’immobile destinata alle attività commerciali deve essere accatastata secondo le regole dettate dall’art. 2, commi 41, 42 e 44 del D.L. n. 262 del 2006.
Secondo le citate norme le parti dell’immobile aventi autonomia funzionale e reddituale devono essere accatastate da parte dei soggetti interessati. Qualora tale adempimento non è effettuato l’accatastamento è operato dall’Agenzia del territorio.
A tal proposito,  l’emendamento in commento prevede che nel caso in cui non sia possibile procedere nel senso sopra riportato, a partire dal 1º gennaio 2013, l’esenzione si applica in maniera proporzionale tenendo conto della parte dell’immobile utilizzata per l’esercizio non commerciale delle attività indicate dall’art. 7, comma 1, lettera i),  del D. Lgs. n. 504 del 1992.
L’indicazione della parte dell’immobile destinata alle attività non commerciali sarà oggetto di un’apposita dichiarazione da parte dell’ente non commerciale stesso.
Per la disciplina delle modalità e delle procedure concernenti l’applicazione dell’esenzione in argomento la norma prevede l’emanazione di  un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
L’emendamento proposto dispone, infine, l’abrogazione del comma 2-bis dell’art. 7 del D.L. n. 203 del 2005, il quale prevedeva che l’esenzione dall’ICI nel caso di specie si applicasse solo qualora l’attività svolta negli immobili oggetto di esenzione fosse di natura non esclusivamente commerciale.
La norma è stata accolta favorevolmente dalla Commissione europea dove pende un ricorso presentato da operatori italiani i quali ritengono di essere penalizzati dalla normativa attualmente vigente in quanto questa sarebbe in contrasto con le norme europee sugli aiuti di Stato e sul mercato interno.