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CTP Venezia 79 del 25/10/2012: applicabile la TOSAP ai cavalcavia autostradali

4 Dic 2012 | ARCHIVIO STORICO

Con la sentenza n. 79 del 25/10/2012 la Commissione Tributaria Provinciale di Venezia ha affermato che i cavalcavia autostradali sono soggetti al pagamento della TOSAP, respingendo il ricorso della Società Concessioni Autostradali Venete (CAV) relativa al passante di Mestre. In particolare la CTP di Venezia ha ritenuto inapplicabile la fattispecie di esonero di cui all’art. 49 comma 1 lett. a) del d.lgs. n. 507/93. Ciò in quanto la società autostradale non è un mero sostituto dello Stato nello svolgimento del servizio pubblico ma è il vero soggetto gestore ed utilizzatore, nel proprio interesse, del passante di Mestre, avuto in concessione con poteri di gestione autonomi, quali l’imposizione di tariffe, caratterizzati da completa indipendenza rispetto all’interesse pubblico. Invero, l’interesse del soggetto gestire del passante autostradale consiste nel conseguimento di un corrispettivo, al quale è contrapposto il rischio d’impresa di carattere tecnico-gestionale finanziario, insito nei costi del canone di concessione. Si segnala che l’orientamento giurisprudenziale di merito affermatosi in ordine alla tassabilità dei ponti autostradali non è consolidato anche se deve ritenersi prevalente. Sul punto si fa presente che il Tribunale di Teramo con le sentenze n. 72-73-74/2012 del Tribunale di Teramo (in TN n. 6/2012), in una situazione analoga (occupazione area dei pontoni e proiezione del cavalcavia autostradale al suolo), ha evidenziato quanto segue: 1) non è possibile applicare l’esenzione prevista dal regolamento per le occupazioni dello Stato, trattandosi di fattispecie non estensibile ai concessionari privati; 2) sussiste il presupposto applicativo del Cosap, non necessariamente correlato all’esistenza di un provvedimento concessorio, dal momento che il canone è dovuto anche in caso di occupazione abusiva; 3) sussiste la sottrazione all’uso pubblico del suolo e soprassuolo, costituita dall’area dei pontoni e dalla superficie di proiezione dei cavalcavia. Di contrario avviso, invece, il Tribunale di Parma con la sentenza n. 58 del 24/1/2012 (in TN n. 22/2012) il quale ha affermato che l’occupazione effettuata da un ponte autostradale non è soggetta all’applicazione del COSAP.