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CTP Parma 89 del 6/6/2012: ICI e trust – esenzione enti non commerciali

22 Ott 2012 | ARCHIVIO STORICO

CTP-Parma-89-2012

Con la sentenza n. 89 del 6/6/2012 la CTP di Parma ha ritenuto sussistente la soggettività passiva in capo al Trust, che può essere esonerato solo se l’immobile viene conferito ad un ente (trust) con finalità non lucrative. Nella fattispecie il trust ha impugnato l’avviso di accertamento per il recupero dell’ICI relativa al 2008 e riguardante l’immobile abitativo usato dal trust come sua esclusiva abitazione. La CTP di Parma respinge il ricorso evidenziando che non esiste carenza di soggettività passiva in capo al Trust. Dalla analisi della visura storica risulta che il bene è stato trasferito al trust in piena proprietà e quindi lo stesso bene risulta soggetto passivo di imposta ICI anche perché è condivisibile l’affermazione di parte resistente che afferma ” la titolarità in capo al Trust è solo funzionale alla gestione del bene “. Non può neppure essere accolta – chiarisce la CTP di Parma – la richiesta di riconoscimento esenzione ICI ex art. 7 lettera i) del D.Lgs. n. 504 del 1992 in quanto la categoria dell’immobile ” A/2 ” non è stata variata quando il bene è passato al Trust; va segnalato come il bene possa essere ritenuto esente ICI solo ed esclusivamente quando lo stesso viene conferito ad un ente (trust) con finalità assistenziali. Nel caso in questione nessuna prova è stata fornita dal contribuente circa la finalità non lucrativa del trust e le eventuali sue finalità sociali. Infatti dalla lettura dell’atto costitutivo del trust si legge che lo scopo del trust è il conseguimento della miglior gestione del patrimonio del Trust nell’interesse del Disponente al fine della sua trasmissione ai beneficiari.