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CTP Mantova 121 del 17/6/2013: ICI – domanda ruralità retroattiva – diritto al rimborso

5 Ott 2013 | ARCHIVIO STORICO

La CTP di Mantova con la sentenza n. 121 del 17/6/2013 ha affermato il diritto al rimborso dell’ICI versata nel 2006-2007 relativamente ad immobili rurali dichiarati all’Agenzia del Territorio nel 2011 con la procedura prevista dal d.l. 70/2011 (con il quale veniva recepito l’orientamento della Cassazione sull’accatastamento in D/10 per i fabbricati strumentali, abrogato dal d.l. 201/2011). Una società agricola cooperativa impugnava il diniego di rimborso dell’ICI versata negli anni dal 2004 al 2007, eccependo la sussistenza del requisito di ruralità degli immobili strumentali all’attività agricola, ancorché non accatastati in D/10, avendo presentato il 30/9/2011 all’Agenzia del Territorio l’apposita domanda prevista dall’art. 7 del d.l. 70/2011. Il Comune si oppone al rimborso non trattandosi di fabbricati accatastati in A/6 o D/10, come impone la consolidata giurisprudenza della Cassazione. La CTP di Mantova accoglie parzialmente il ricorso della cooperativa, evidenziando che la presentazione della domanda entro i termini previsti dal d.l. 70/2011, in assenza di provvedimento di diniego dell’Agenzia del Territorio entro un anno, è sufficiente ad attribuire agli immobili le caratteristiche di ruralità. Peraltro il MEF con decreto del 26/7/2012 ha limitato temporalmente gli effetti della domanda di variazione presentata dai contribuenti a norma del citato art. 7 comma 2-bis del d.l. 70/2011. Il decreto
dispone, infatti, che gli effetti dipendenti dalla citata domanda per il riconoscimento del requisito della ruralità, operino anche retroattivamente “a decorrere dal quinto anno antecedente di quello di presentazione della domanda”. Pertanto alla cooperativa deve essere riconosciuto il diritto al rimborso delle somme versate a titolo di ICI nei cinque anni antecedenti il 30/9/2011, data della presentazione della domanda di variazione catastale degli immobili rurali in questione. Il Comune deve quindi restituire l’imposta versata negli anni 2006 e 2007, mentre per le annualità 2004 e 2005 la domanda va rigettata in quanto dette annualità eccedono la retroattività degli effetti riconosciuti alla predetta domanda. Sulla controversa questione relativa alla retroattività delle domande per il riconoscimento della ruralità presentate ai sensi del decreto-legge n. 70/2011, si rinvia al commento alla pronuncia n. 17765 del 19/7/2013 della Cassazione ed alla giurisprudenza di merito che sul punto si mostra piuttosto oscillante.