06 36001374 info@anacap.it

Corte Costituzionale 258 del 22/11/2012: notifica ad irreperibili delle cartelle esattoriali

4 Dic 2012 | ARCHIVIO STORICO

Corte Costituzionale 258 del 22_11_2012

Va dichiarata l’illegittimità costituzionale del terzo comma (corrispondente all’attualmente vigente quarto comma) dell’art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), nella parte in cui stabilisce che la notificazione della cartella di pagamento «Nei casi previsti dall’art. 140 del codice di procedura civile […] si esegue con le modalità stabilite dall’art. 60 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600», anziché «Nei casi in cui nel comune nel quale deve eseguirsi la notificazione non vi sia abitazione, ufficio o azienda del destinatario […] si esegue con le modalità stabilite dall’art. 60, primo comma, alinea e lettera e), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Il combinato disposto degli artt. 26, comma 3 (ora 4), d.p.r. n. 602/1973 e 60, comma 1, lett. e), d.p.r. n. 600/1973 lede, infatti, l’art. 3 Cost., atteso che l’applicazione del suddetto procedimento notificatorio crea una ingiustificata disparità di trattamento rispetto all’analoga ipotesi di notificazione di un atto di accertamento a soggetto solo “relativamente irreperibile”, nella quale la notificazione va effettuata, invece, con le modalità di cui all’art. 140 c.p.c., predisposte per consentire all’interessato l’effettiva conoscibilità dell’atto notificato.