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Cassazione 6646 del 15/3/2013: aggio Equitalia solo se l’attività di esazione viene svolta prima della dichiarazione del fallimento

27 Apr 2013 | ARCHIVIO STORICO

Cassazione 6646 del 15.3.2013

Se l’attività di riscossione , ed eventualmente di esecuzione, viene iniziata e svolta prima della dichiarazione di fallimento, sia pure con la sola notifica della cartella di pagamento, all’esattore competa l’aggio di cui all’art. 17 del d.lg. 112/99. Nel caso,invece, in cui l’attività di esazione abbia avuto inizio dopo la dichiarazione di fallimento, l’aggio che compete per lo svolgimento di detta attività non riveste natura concorsuale in virtù del principio generale della cristallizzazione operata dalla dichiarazione di fallimento sulla situazione del passivo dell’imprenditore, che comporta che i diritti i cui elementi costitutivi non si siano integralmente realizzati anteriormente alla detta dichiarazione, trattandosi di crediti non ancora sorti, sono estranei alla procedura concorsuale ed ad essa in opponibili.