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Cassazione 23900 del 15/11/2011: TARSU – mobilificio tassabile

27 Dic 2011 | ARCHIVIO STORICO

Cassazione 23900 del 15.11.2011 – TARSU

La Sezione Tributaria della Cassazione, con l’ordinanza n. 23900 del 15/11/2011 ha affermato la tassabilità ai fini Tarsu delle aree adibite ad attività di mobilificio. I giudici di merito avevano invece accolto il ricorso del contribuente, riconoscendo la non assoggettabilità alla TARSU delle superfici di che trattasi, rilevando, per un verso, che l’attività artigianale espletata sulle aree in questione produceva rifiuti speciali, e considerando, poi, che al relativo smaltimento aveva provveduto direttamente il contribuente, attraverso imprese specializzate. Ebbene, la Cassazione accoglie il ricorso del comune richiamando le proprie pregresse pronunce, alla cui stregua, in esito al quadro normativo di riferimento vigente, il Comune ha titolo ad assimilare ai rifiuti ordinari urbani quelli speciali, provenienti come nel caso da un mobilificio, avuto riguardo al fatto che il
potere regolamentare dei Comuni di assimilare agli urbani i rifiuti speciali, è stato mantenuto fermo dall’art. 21, comma 2, lett. g) del d.lgs. n. 22/97, decreto che ha introdotto la Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani (TIA), sicché la deliberazione relativa, ove adottata, costituisce titolo per la riscossione della tassa nei confronti dei soggetti che tali rifiuti producono nel territorio comunale, a prescindere dal fatto che il contribuente ne affidi a terzi lo smaltimento.