06 36001374 info@anacap.it

Cassazione 20310 del 4/9/2013: fermo amministrativo – non è necessaria la preventiva intimazione ad adempiere

9 Nov 2013 | ARCHIVIO STORICO

Cassazione 20310 del 4.9.2013

Con la sentenza n. 20310 del 4/9/2013 la Sezione Tributaria della Cassazione ha affermato la legittimità del fermo amministrativo emesso senza la preventiva intimazione ad adempiere prevista dall’art. 50 comma 2 del D.P.R. n. 602/1973. Nella fattispecie la CTR confermava la sentenza della CTR che aveva dichiarato la legittimità del fermo amministrativo dell’autovettura del contribuente, disposto a seguito del mancato pagamento della cartella ICIAP, relativa all’anno 1990. Il contribuente proponeva ricorso per cassazione eccependo una serie di motivi, tra cui la violazione e falsa applicazione dell’art. 50 comma 2 del D.P.R. n. 602/1973, non essendo iniziata l’espropriazione forzata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento e non essendo stato notificata l’intimazione ad adempiere. La Cassazione respinge il ricorso evidenziando che le Sezioni Unite hanno puntualizzato che il fermo amministrativo, pur essendo atto funzionale all’espropriazione forzata (Cass. 2053/2006), è, tuttavia, riferibile a procedura diversa ed estranea ad essa (v. 10672/2009, 14831/2008), trattandosi di atto funzionale a portare a conoscenza del debitore la pretesa dell’Amministrazione finanziaria, non essendo inserito, come tale, nella sequenza procedimentale dell’espropriazione forzata. Pertanto, il concessionario non deve provvedere alla preventiva notifica dell’avviso contenente l’intimazione ad adempiere l’obbligazione risultante dal ruolo ex art. 50 comma 2 del D.P.R. n. 602 del 1973, disposizione, questa, applicabile solo nel circoscritto ambito dell’esecuzione forzata (cfr. Cass. Sez. 6-5, Ordinanza n. 26052 del 5/12/2011).