06 36001374 info@anacap.it

Cassazione 10735 dell’8/5/2013: ICI/IMU – la sopraelevazione del fabbricato non può essere accertata come area edificabile

16 Giu 2013 | ARCHIVIO STORICO

Cassazione 10735 dell’8.5.2013

Con la sentenza n. 10735 dell’8/5/2013 la Sezione Tributaria della Cassazione ha affermato che la sopraelevazione del fabbricato non può essere accertata dal Comune come un’area edificabile. Nella fattispecie la CTR aveva ritenuto legittimi gli avvisi di accertamento dell’ICI per gli anni dal 2001 al 2005 con i quali il Comune aveva contestato l’omessa dichiarazione ed il mancato versamento dell’imposta in relazione all’ampliamento ed alla soprelevazione dell’immobile del contribuente (incremento della superficie dagli originari mq. 113 a mq. 426), considerando il lastrico solare utilizzato quale area fabbricabile ai sensi dell’art. 5 comma 6 del D.Lgs. n. 504/92. Il giudice d’appello ha infatti ritenuto, alla stregua dell’art. 5 comma 6 del D.Lgs. n. 504/92, che il lastrico solare era stato oggetto di “utilizzazione edificatoria” per lavori di notevole importanza, quali l’ampliamento e la soprelevazione di un piano di mq. 176,3 e di un sottotetto abitabile di mq. 135,9, che non poteva considerarsi come manutenzione ordinaria e/o straordinaria nè pertinenza, per cui la base imponibile era costituita dal valore dell’area. La Cassazione con condivide la conclusione a cui è prevenuta la CTR. Invero, ai fini ICI, la nozione di fabbricato, di cui all’art. 2 del D.Lgs. n. 504/92, rispetto all’area su cui esso insiste, è unitaria, nel senso che, una volta che l’area edificabile sia comunque utilizzata, il valore della base imponibile ai fini dell’imposta si trasferisce dall’area stessa all’intera costruzione realizzata. Per l’applicazione dell’imposta sul “fabbricato di nuova costruzione”, infatti, la norma individua due soli criteri alternativi: la data di ultimazione dei lavori, ovvero, se antecedente, quella di utilizzazione, senza alcun riferimento alla divisione del fabbricato in piani o porzioni. Per la determinazione della base imponibile “di un appartamento in costruzione al primo piano dell’edificio, quindi, non trova applicazione l’art. 5 comma 6 del D.Lgs. n. 504/92, che disciplina l’utilizzazione edificatoria dell’area (individuando come base imponibile il valore dell’area stessa), ma l’art. 2, comma 1, lettera a), che per l’assoggettabilità ad imposta del “fabbricato di nuova costruzione” individua due criteri alternativi: la data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, quella di utilizzazione. Di tal che, nella specie, non essendosi realizzato alcuno dei due presupposti, il comune non poteva assoggettare ad ICI l’area su cui si sviluppava la cubatura in relazione alla quale era stata conseguita la concessione edilizia per l’appartamento al primo piano, non essendovi altra “area fabbricabile” che quella su cui insisteva l’appartamento a suo tempo realizzato al piano terreno” (Cass. n. 23347 del 2004).