06 36001374 info@anacap.it

Notifiche al portiere

9 Feb 2015 | ARCHIVIO STORICO

Il Tribunale di Roma ha stabilito che l’attività di notificazione, da parte degli agenti di Equitalia ovvero dell’ente locale che irroga la sanzione amministrativa, non è soggetta agli artt. 139 e 140 cpc. Alle notifiche effettuate tramite l’ufficio postale da parte di un ente pubblico non si applica la norma secondo cui “è nulla la notificazione effettuata mediante consegna al portiere dello stabile di copia dell’atto, qualora l’ufficiale giudiziario si limiti a dare atto della precaria assenza del destinatario senza certificare l’avvenuta ricerca di ulteriori persone abilitate a ricevere l’atto“. E ciò sebbene la giurisprudenza di legittimità, con un orientamento ormai maggioritario, stabilisce che,  in materia di notifica a mezzo posta, è nulla la notificazione effettuata mediante consegna di copia dell’atto al portiere dello stabile del destinatario qualora l’ufficiale giudiziario si limiti a dare atto della precaria assenza dell’intimato senza certificare l’avvenuta ricerca delle ulteriori persone abilitate a ricevere l’atto, e ciò vale anche per la notificazione eseguita per mezzo del servizio postale, poiché l’inosservanza dell’ordine delle persone indicate dalla L. 20 novembre 1982, n. 890, art. 7 quali possibili consegnatari dell’atto in caso di assenza del destinatario, è causa di nullità della notificazione (Cass. SS.UU. 12.10.00 n. 1097, Cass. 19.11.94 n. 9836)

 

Sentenza n. 144_2015 Tribunale di Roma